Storia…

l Belvedere dei Dho
Su un cucuzzolo in Val Ellero, ai piedi di Rocce Foltera,
immerso nel verde dei castagni e dei faggi,
c’è una Maestra dell’arte culinaria…
Maddalena Unia, sposata ai Dho.
Quest’albergo se lo sono fatto con le loro mani
Madama Dho, suo marito e la sua famiglia,
qualcosa di loro è mischiato al cemento
e nella sua lingua al mio cuore bisbiglia:
una lunga storia di fastidi e lavoro,
la storia antica e nuova che accompagna
il destino di una famiglia che non cede mai
alle difficoltà della vita in montagna.
C’è sì una legge fatta apposta per aiutare
‘sta brava gente, ma se prova a chiamare:
Roma ha sempre pronta una scusa…
manca ancora un altro documento!
Questi qui dei Dho, resistenti come il brassabòsch*
abituati alla fatica e ai sacrifici, senza rimpianti
hanno fatto fuoco col loro legno…**
mentre i documenti dormivano negli uffici!
Barba Tonin
(Traduzione dal Piemontese di Cesare Basso ed Elisabetta Baracco)
* brassabòsch: letteralmente “abbraccia-legno”: un tipo di edera diffuso nei nostri boschi.
** proverbio piemontese: “si sono aggiustati da soli”.
Oggi continua la tradizione culinaria di Maddalena il nipote più giovane Sergio.
Pensione

